• comfort e ospitalità
    comfort e ospitalità

    comfort e ospitalità

  • un'oasi di pace

  • tra arte e storia

  • Un soggiorno per tutti i gusti

  • nel cuore dell’antica città

  • per soggiorni di lavoro o di piacere

    Ortona

    La Storia

    Ortona è una piccola cittadina che sorge sulla costa della provincia di Chieti, è incerto il periodo di orgine; le prime informazioni risalgono a frentani, che abitarono la fascia di Abruzzo adriatico compresa tra Ortona, Lanciano e Vasto, Ortona costituiva, quindi, il porto dell’area frentana. Un’altra ipotesi è che la città sia stata fondata da pirati illirici provenienti dalla Dalmazia. Sulla città italica fu costruita la città Romana della quale permangono alcuni tracciati stradali, porzioni di recinto dell’urbs e della quale sono stati rinvenuti diversi reperti. Nel 1258 dall’isola greca di Chios il navigante ortonese Leone Acciaiuoli di ritorno da una spedizione navale, portò ad Ortona le ossa dell’Apostolo Tommaso, che divenne patrono della città, ancora oggi custodite nella cattedrale omonima, vengono esposte ai fedeli durante le feste del “Perdono” Ortona oggi è una delle più belle località d’Abruzzo, dove la tranquillità regna, località ideale per una vacanza rilassante, ma anche per una vacanza culturale.

    Mare mare mare…

    La costa ortonese offre ai turisti diversi tipi di spiaggia, dalle quelle popolate dei stabilimenti balneari a quelle deserte e incontaminate. Dovrete solo scegliere…

    Lido Riccio

    Spiaggia con Sabbia Stabilimenti Balneari ( 7 ) Punti Ristoro ( 4 )

    Ripari di Giobbe

    Spiaggia con Sassi Stabilimenti Balneari ( 1 ) Punti Ristoro ( 1 )

    Lido Saraceni

    Spiaggia con Sabbia Stabilimenti Balneari ( 7 ) Punti Ristoro ( 4 )

    Acqua Bella

    Spiaggia con Sassi Stabilimenti Balneari ( Nessuno ) Punti Ristoro ( Nessuno )

    Da visitare

    • Cattedrale di San Tommaso Apostolo La Basilica di San Tommaso Apostolo di Ortona, dove si custodiscono le reliquie dell’apostolo di Cristo dal XIII secolo.
    • Castello Aragonese Fatto costruire da Alfonso d’Aragona nella 2ª parte del XV secolo, come elemento di difesa del porto e, contemporaneamente, come dispositivo di controllo della città da parte degli aragonesi.
    • Mura Caldoriane
    • Museo Capitolare
    • Museo Civico d’Arte Contemporanea – Pinacoteca Cascella
    • Museo Musicale d’Abruzzo – Archivio “Francesco Paolo Tosti”
    • MUBA – Museo della Battaglia di Ortona Gli eventi da non perdere

    Festa del Perdono

    Ogni anno, il primo week end di Maggio, si celebra la festa patronale del Perdono di San Tommaso Apostolo, una delle ricorrenze più importanti e sentite dalla popolazione locale. Durante la giornata del Sabato, si svolge il corteo storico della Dama delle chiavi d’argento, uno dei momenti più spettacolari e suggestivi. La sfilata è composta da dame, cavalieri, armigeri, notabili, suonatori e sbandieratori, vestiti con eleganti costumi medioevali e rinascimantali. La figura principale del corteo è la dama delle chiavi, scelta tra le più belle ragazze del paese. Le chiavi vengono portate fino all’interno della Cattedrale, dove ha luogo l’apertura dell’urna contenete il Busto d’argento del Santo. Nella giornata di domenica le vie e le piazze del paese sono interessate dalla presenza del grande mercato delle bancarelle e del corteo del Dono, composto dai rappresentanti dei vari quartieri che portano prodotti della terra e del mare.

    Calalenta ( www.calalenta.com )

    Organizzata dalla Condotta Slow Food di Lanciano, con il patrocinio di Slow Food Abruzzo e con il contributo dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Abruzzo, Arssa, Aptr, Provincia di Chieti, Camera di Commercio di Chieti, i Comuni di San Vito Chietino e Vasto, Cala Lenta è diventata in breve tempo uno degli appuntamenti più conosciuti e più attesi dell’estate abruzzese, ma soprattutto continua ad attirare numerosi turisti da fuori regione, incuriositi dai trabocchi, dalle bellezze paesaggistiche e dalle specialità culinarie della zona.

    Festa di San Sebastiano

    Si svolge il 20 gennaio davanti alla chiesa cattedrale viene acceso il tradizionale Vaporetto: e’ un’intelaiatura metallica carica di fuochi artificiali. A conclusione della festa e’ d’obbligo consumare il tradizionale puzzenette piatto a base di vruocchele e stocche, broccoli e stoccafisso, in uno dei ristoranti che continuano la tradizione oppure riunendosi in comitive nelle case. I sapori della nostra terra. La tradizione gastronomica ortonese vi aspetta con le sue specialità a base di pesce, ma anche di carne come i famosi Arrosticini. Ad accompagnare i sapori della nostra terra, ci sono i vini di alcune delle più rinomate cantine nazionali, produttrici di vini premiati al vinitaly.